Luigi Malerba

Le pietre volanti – ha raccontato il suo stesso autore – è nato davanti a un quadro di Fabrizio Clerici, nel quale Malerba ha ritrovato quasi un simbolo dell’inquietudine che ne attraversa tutta l’opera artistica. Sensazione rafforzata dalle conversazioni, divaganti e profonde, con il pittore, che forniscono il pretesto iniziale al romanzo. Libro intenso, dal grande fascino, premiato con il Viareggio e il Campiello, Le pietre volanti mette in scena come protagonista-narratore proprio un pittore che racconta gli anni della sua formazione umana e professionale, la nascita di una vocazione ma anche la scoperta dell’impossibilità di avere relazioni umane, della ineluttabilità della solitudine, della vacuità insita in ogni legame e del dolore inseparabile da ogni sentimento.

Editore: Rizzoli
Collana: La scala
Tipologia: Libri vintage
Prima edizione
Anno edizione: 1992
Pagine: 271 p.