Loading...
BIOGRAFIA2020-04-27T12:49:25+00:00

Biografia

Fabrizio Clerici (Milano, 15 maggio 1913 – Roma, 7 giugno 1993).

Fabrizio Clerici nasce a Milano il 15 maggio 1913.

La sua pittura, colta e raffinata nei riferimenti artistici e letterari, algida e aristocratica è intrisa delle umane inquietudini di quel Novecento alienante e ostile che ha caratterizzato la fine del secondo millennio. Il suo immaginario coniuga le suggestioni del Piranesi, l’autorevolezza negli studi sull’antichità classica del gesuita ed erudito tedesco del XVII secolo Athanasius Kircher, come di Caspar David Friedrich e Arnold Böcklin,trasferendone i codici figurativi e di ricerca nel suo paesaggio contemporaneo, inevitabilmente intriso di inquietudini ed introspezioni.

Artista dalla poetica complessa e di matrice eclettica, fu anche architetto, scenografo e costumista, fotografo e amico di alcuni fra i più importanti artisti, critici, musicisti e letterati del Novecento. Clerici ha ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali per la sua opera esposta nei più importanti musei internazionali ed in prestigiose collezioni private e pubbliche, le sue opere sono parte importante e significativa dell’arte non solo italiana del Novecento.

Tra le opere più note si ricordano: Il Minotauro accusa pubblicamente sua madre (dipinto in varie versioni), che aveva profondamente appassionato Salvador Dalí, il celebre Sonno romano (1955) Le Confessioni palermitane (1954) la Minerva Phlegraea, (1956-57) Le Krak des Chevaliers (1968). Accanto ad altri lavori dedicati ai miraggi, alle città sepolte, alle archeologie domestiche e alle “stanze”. Queste ultime, dagli anni Sessanta, sono caratterizzate dalla presenza di figure divine della simbologia egizia, come il Dio-falco Horus e le sfingi di ariete. Il vuoto, come elemento e spazio della memoria, prevale nelle opere degli anni Settanta con i due celebri dipinti Corpus hermeticum e Un istante dopo.

Meet The Team

DOLORE MAGNA ALIQUA. UT ENIM AD MINIM VENIAM, QUIS NOSTRUD EXERCITATION ULLAMCO LABORIS NISI UT ALIQUIP.

JOE BLOGGS
CEO

JANE DOE
Co Founder

JOHN DOE
Lead Designer

Anni Venti e Trenta

Si trasferisce ben presto a Roma (1920) dove compie i suoi studi per laurearsi presso la Scuola Superiore diArchitettura (1937).

Decisiva per lui la permanenza a Roma negli anni della giovinezza: i monumenti romani, la pittura e l’architettura rinascimentale e barocca lo influenzano fortemente, così certe funzioni religiose che lo attraggono dal lato spettacolare. E più tardi, da una nostalgia di quei «mirabilia» scoperti allora, nascerà il Sonno romano (1955).

A Roma, da studente universitario, segue le conferenze di Le Corbusier e nel 1936 si lega d’amicizia con Alberto Savinio. Tra i due artisti nasce una profonda stima reciproca; in Ascolto il tuo cuore città (1944) Savinio scrive: “Fabrizio del resto è così naturalmente stendhaliano, nell’animo, nel carattere, nel costume,che per una volta mi è consentito credere che la natura ha fatto le cose a dovere”.

Nel 1938, a Milano, incontra Giorgio de Chirico con il quale si intrattiene in lunghe conversazioni sulle tecniche pittoriche, in particolare sulla pittura a tempera.

Alla fine degli anni trenta risalgono i primi disegni fantastici: personaggi non ritratti dal vero ma ricostruiti a memoria. È la memoria di avvenimenti o luoghi o persone, variati o deformati attraverso il filtro del tempo, a indirizzarlo maggiormente verso una condizione trasposta nel sogno; e poiché la sua ottica è una ricostruzione onirica di immagini, egli entra con tutta naturalezza nel clima surrealista.

Ma il vero movente in Clerici rimane la ricerca metafisica.

Ready to Talk?

DO YOU HAVE A BIG IDEA WE CAN HELP WITH?

Contact Us