Project Description

Sonno romano, 1955

Accademia Nazionale di San Luca, Roma

Fabrizio Clerici

Sonno romano, 1955
Olio su tela, 93 x 151 cm
Accademia Nazionale di San Luca, Roma
inv. 1072
© Fabrizio Clerici by Archivio Fabrizio Clerici
© Digital Image, Archivio Fabrizio Clerici

Iconografia

1. Gian Lorenzo Bernini, L’estasi della Beata Ludovica Albertoni, 1671-1674, marmo e diaspro, 188 cm, cappella Altieri, chiesa di San Francesco a Ripa, Roma.

2. “Cherubino” ispirato a quelli in stucco di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656-Palermo,1732).

3. Eros dormiente / Amorino sdraiato, da un tipo ellenistico, 0323 -0031 a.C., marmo Pario, 76 x 42 cm, Musei Capitolini, Palazzo Clementino, Sala di San Pietro, Roma.

4. “Corpo velato” ispirato al Cristo velato, 1753 di Giuseppe Sanmartino, Cappella Sansevero, Napoli.

5. e 14. Testa di Persiano morente, età augustea, marmo bianco Docimium h. 32 cm, Museo Palatino, Roma, inv. 603, provenienza: Roma, Domus Tiberiana.

6. Bocca della Verità, scultura databile attorno al I sec. d.C., marmo pavonazzetto, diametro 175 cm, pronao della chiesa di Santa Maria in Cosmedin, Roma.

7. e 13. Testa dell’Erinni Ludovisi, copia da un originale greco ellenistico, II sec. a.C. 46 cm, inv. 8650, collezione Boncompagni Ludovisi, Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps, Roma.

8. Stefano Maderno, Santa Cecilia, 1600, marmo greco pentelico di scavo di epoca romana, 130,5 x 49 x 45,5 x 37 cm, altare della Confessione, Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, Roma.

9. Tre scheletri abbigliati, ispirati a quelli barocchi del Serpotta e anche dalla conoscenza di quelli dell’ Abbazia di Waldsassen in Germania.

10. Arianna addormentata, copia romana da originale ellenistico del II sec. a.C. Marmo a grana fine probabilmente greco, Città del Vaticano, Musei Vaticani, Museo Pio Clementino, Galleria delle Statue, inv. 548.

11. Niccolò Menghini, Santa Martina, 1635ca, altare maggiore della chiesa dei Santi Luca e Martina, Roma.

12. Fauno Barberini, 250 a.C. - 200 a.C., marmo asiatico, 215 cm, Staatliche Antikensammlungen und Glyptothek, Monaco, inv. 218.

15. Arianna addormentata, ispirata a quella Medicea conservata agli Uffizi, sala 35, copia romana del III secolo a.C. e alla Cleopatra 1490-1534 incisione di Marcantonio Raimondi, Palazzo degli Uffizi, Gabinetto Disegni e Stampe, Firenze.

16. Giuseppe Giorgetti, San Sebastiano, cappella di San Sebastiano, Basilica di San Sebastiano Fuori le Mura, Roma.

17. L’Ermafrodito dormiente, opera di tarda età ellenistica. A Roma sono conservate due copie della scultura: al Museo Nazionale Romano-Palazzo Massimo e alla Galleria Borghese.

A. Scheletro ammantato (già presente nelle Confessioni palermitane,1952-54). B. e F. Tele strappate, già presenti in molti disegni dell’artista dagli anni quaranta. C. Archi romani, resti di costole, ossa, pietre e mitre, vasellame, resti di ostensori, sono visibili in varie parti del dipinto. D. Il Melograno, con i suoi frutti è qui simbolo di fecondità e rinascita contrapposto al teschio come memento mori E. L’impianto architettonico del quadro, con le sue impalcature fatiscenti, è ispirato a Fabrizio Clerici da alcune cartoline in bianco e nero delle Terme di Diocleziano e in genere di scavi archeologici, soprattutto del Foro romano e di Selinunte, che consultava costantemente durante l’ideazione della tela.                            

© by Archivio Fabrizio Clerici

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