PREMESSA
Nella sua lunga carriera Fabrizio Clerici fu anche straordinario archivista di se stesso; niente lasciava al caso nei suoi importantissimi faldoni; così nel 1993, dopo la sua scomparsa, niente andò perduto. Il maestro lasciò inoltre  precise disposizioni relative il suo archivio; anche riguardanti la catalogazione delle sue opere, già da egli iniziata. Legalmente, l’Archivio Fabrizio Clerici è stato costituito nel 1994 con atto notarile, con i fondi archivistici provenienti dagli studi dell’artista.

Così costituito esso è unico organo legalmente legittimato alla difesa morale dell’opera omnia di Fabrizio Clerici.

SCOPO
Scopo dell’Archivio Fabrizio Clerici è la valorizzazione dell’opera di Fabrizio Clerici e della sua figura di eminente artista e intellettuale; oltre alla sua tutela morale.
L’Archivio si occupa anche  della ideazione e organizzazione di mostre istituzionali dedicate all’artista oltre all’assistenza e supporto scientifico per progetti particolari come mostre personali o collettive di alto livello o per progetti editoriali.

FONDO DOCUMENTARIO
Estremi cronologici: dal 1913 al 1993; sino all’attualità.
Tipologie di documentazione: documenti di riconoscimento, scritti autografi, lettere, diari, agende, locandine, manifesti, inviti, fotografie, rassegne stampa, cataloghi.

ARCHIVIO FOTOGRAFICO
L’archivio fotografico è rappresentato da documenti su pellicola, su vetro e su carta; e riguarda, oltre che l’opera omnia dell’artista, dagli inizi della sua carriera agli anni novanta; anche foto di altri autori che lo hanno ritratto; autoritratti e foto antiche della famiglia Clerici. Nel 2011 l’Archivio Fabrizio Clerici ha donato un cospicuo nucleo di foto e negativi, sia eseguite da Clerici che da altri autori, alla Fratelli Alinari di Firenze.

Pellicole in b/n

Pellicole a colori

Lastre in vetro

Foto in b/n

Foto a colori

Diapositive

DVD con scansioni

ARCHIVIO DOCUMENTARIO
L’archivio documentario è rappresentato da scritti e dattiloscritti autografi di Fabrizio Clerici; carteggi (cartoline, biglietti e lettere minute inviate e ricevute); contratti; inviti; depliant; locandine; manifesti; resoconti di mostre e progetti vari; tesi di laurea; diari; agende; premi; cataloghi; monografie; rassegne stampa che testimoniano, oltre che il suo lavoro,  anche la sua amicizia con alcuni fra i più importanti artisti, critici, musicisti e letterati del Novecento, da Jean Cocteau a Lucio Fontana. Nessun documento, a nessun titolo, può uscire dall’Archivio. Parte di questo materiale è conservato solo in forma digitalizzata in quanto in corso di acquisizione da parte di una prestigiosa istituzione culturale romana.

ARCHIVIO AUDIOVISIVO
L’archivio audiovisivo è rappresentato da bobine di pellicola; audiocassette (alcune registrate dall’artista); DVD e CD con film, documentari e interviste a Fabrizio Clerici.

Tutto il materiale del fondo documentario è continuamente aggiornato.

ATTIVITÀ
L’Archivio Fabrizio Clerici ha collaborato e collabora in varie forme con studiosi, curatori, critici, storici dell’arte e direttori di musei per meglio far conoscere la figura di Fabrizio Clerici in vari ambiti; fornendo il supporto documentario e scientifico necessario per mostre, pubblicazioni, convegni e giornate di studio; molte di queste, si sono avvalse, nel corso degli anni, di materiali provenienti dall’Archivio Clerici, sia nel campo della pittura che in quello della scenografia e del costume per il teatro e il cinema. L’Archivio ha inoltre promosso importanti mostre e pubblicazioni a livello internazionale, sino alla monografia edita nel 2013 da Skira, in occasione della ricorrenza dei cento anni dalla nascita dell’artista.

CONDIZIONI DI ACCESSO
L’Archivio Fabrizio Clerici è consultabile solo da professionisti (studiosi, curatori e direttori di musei, editori) che abbiano un preciso progetto su Fabrizio Clerici da realizzare concretamente; su appuntamento, e previo contatto per email.

EXPERTISE
L’Archivio Fabrizio Clerici, in forza del suo ingente patrimonio documentario e archivistico sull’artista, svolge da anni consulenza scientifica (archiviazione, catalogazione e autenticazione) per i collezionisti delle opere di Fabrizio Clerici.

Per la procedura di Catalogazione si prega di visionare la sezione Expertise

Tesi di Laurea e ricerche in ambito universitario
Tutti coloro che desiderano effettuare una Tesi di Laurea su Fabrizio Clerici, debbono inoltrare via mail una richiesta scritta contenente i dati elencati sotto, con presentazione da parte del Docente e/o dell’Università in cui figurino:

dati personali
iscrizione alla Facoltà
titolo (o tema) della tesi
nome e recapiti del Relatore
L’Archivio si riserva la facoltà di selezionare le richieste pervenute in quanto molte Tesi su Fabrizio Clerici sono già state svolte.
Lo studente o il ricercatore accolti si impegnano a depositare una copia della Tesi di Laurea presso l’Archivio che la conserverà a disposizione di altri ricercatori.

CENSIMENTO
L’Archivio Fabrizio Clerici è stato ampiamente censito da La Quadriennale di Roma Fondazione che nel 2009 ha pubblicato il volume: Guida agli archivi d’arte del ‘900 a Roma e nel Lazio a cura di Assunta Porciani edito da Palombi editori.

IMPORTANTE NOTA
L’Archivio Fabrizio Clerici, è un archivio privato e non possiede opere di Fabrizio Clerici ma solo documenti e foto d’archivio.